Albergo di Cortecchio

Albergo di Cortecchio

L'Albergo di Cortecchio, (Castel del Rio), era un casolare semidiroccato posto nel fianco nord-est del Monte Faggiola, al confine con la Toscana. Nel gennaio 1944 ospitò un gruppo di partigiani bolognesi, imolesi e faentini guidato da Giovanni Nardi* e Luigi Tinti* “Bob”. Erano una ventina, male armati e peggio equipaggiati. Il 22 febbraio 1944 un centinaio di fascisti - nonostante l'alto strato di neve - attaccarono l'Albergo. I partigiani - mentre Nardi era in missione a Imola per incontrarsi con il CLN - opposero una debole resistenza e si sbandarono. Dante Cassani* e Libero Zauli* furono uccisi. Germano Giovannini* e Rossano Mazza* restarono feriti e furono catturati. Nello scontro restò ucciso il comandante della colonna fascista. I partigiani superstiti si aggregarono alle formazioni partigiane in fase di costituzione su Monte Falterona. Qualche tempo dopo, quando furono disperse le formazioni partigiane della zona del Falterona, l’Albergo venne riutilizzato come base e vi fu costituita la 36a brigata Bianconcini Garibaldi.[Nazario Sauro Onofri]

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