Antonio Basoli (1774 - 1848), pittore e scenografo bolognese, raccolse prima della morte gran parte del suo corpus di disegni in circa cento album rilegati con copertina rigida.
Li cedette all'Accademia di Belle Arti di Bologna e da quel momento si conservano nel gabinetto disegni e stampe. Il numero 32, che qui si presenta, è dedicato a viste della città di Bologna, colta sia negli aspetti più popolari - quali botteghe e canali - sia in quelli più nobili, quali piazze e palazzi nobiliari.
Sull’indicazione più precisa dei soggetti lasciamo la parola al Basoli stesso, trascrivendo l’indice da lui scritto all’inizio del taccuino.
Roberto Martorelli

Indice dell’Albo

Studio Pittorico Scenografico tratto dal vero in Bologna.
Colle ombre e colori segnati in loco per dipingere quadri, con una cartella di convenzione segnata colle lettere alfabetiche e numeri, da Antonio Basoli delle quali si sono date alla luce, e la maggior parte sono anche innedite. Taccuino N. 32.

Dal 1 – al 1 – Interni di Botteghe, da Fabro, Falegname, e Carozaro.
Dal 1 – al 15 – Interni di Case Rustiche, Cittadinesche, Legnaje, Stalatici e.
Dal 15 – al 22 – Cortili di Palazzi, Strade Pubbliche, Boteghe, e Lavandarie.
Dal 22 – al 27 – Ingressi di Case Cittadinesche, e di Case Rustiche
Scala Reggia del Principe Baciocchi.
E strada con la Piazza detta di Strada Maggiore.
Dal 27 – al 30 – Stra detta degli Orefici, colla Torre del Podestà
Strada col canale Reno.
Scala Reggia nel Palazzo de Principi Ercolani.
Palazzo del Marchese Gnudi Sopra il canale Reno.
E due vedute del canale delle Moline e Pelacanerie, Tintorie, ecc.
In tutto Tavole 32 – Segnate in Carte 30.

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