Birreria Ronzani

Birreria Ronzani

DOCUMENTI
Musei dell’Industria di Bologna
Tipo: PDF Dimensione: 274.97 Kb

Scoprire i Musei che illustrano l’evoluzione delle tecnologie meccaniche ed elettroniche. Una sintesi della storia attraverso il lavoro ed il sapere di generazioni.

Il primo stabilimento Ronzani si trovava a Bologna, in via delle Lame, in quelli che erano stati gli spazi del convento di San Filippo e Giacomo (successivamente Hotel Garden). Nel 1887 la produzione fu portata al Lido di Casalecchio di Reno, nelle immediate vicinanze della città. A testimonianza che i tempi erano veramente diversi, diremo che per produrre la sua birra, il fondatore comm. Camillo Ronzani, sfruttò l'acqua del fiume Reno, tanto che la bevanda venne subito soprannominata "Oro del Reno".

Al centro di Bologna erano stati mantenuti i depositi e il caffè birreria. Quest'ultimo locale era ubicato nell'antico Palazzo Lambertini nel Mercato di Mezzo, poi distrutto tra il 1910 e il 1912 durante le demolizioni richieste dal nuovo Piano Regolatore Generale. In quello stesso palazzo erano ospitati anche il Circolo Turistico Bolognese e il Bologna Football Club, fondato il 3 ottobre 1909. Il Bologna Foot Ball Club nasce come sezione "per le esercitazioni di sport in campo aperto" del Circolo Turistico. Viene eletto Presidente Louis Rauch, di origini svizzero, mentre Arrigo Gradi viene nominato capitano. L'iniziativa di fondare una squadra di football era stata di Emilio Arnstein, un giovane boemo giunto a Bologna l'anno precedente.

Il marchio birraio conobbe diverse vicissitudini: nel 1929 assorbì la Fabbrica Birra Bologna; nel 1959 venne acquisito dalla Birra Wuhrer ed infine, nel 1962, la società bolognese assunse la denominazione di "Birra Wuhrer Bologna S.p.A.", facendo sparire il nome Ronzani dalla ragione sociale. Attualmente, il cav. Alberto Ronzani ha recuperato il marchio e il materiale storico. Dal 2009 la produzione avviene in maniera artigianale alle pendici del Monte Nerone (sul confine umbro-marchigiano), utilizzando acqua di fonte purissima e materie prime altamente selezionate.

La Birreria Ronzani viene così viene descritta nella 'Guida illustrata di Bologna - Storica artistica industriale', edita nel 1892 dalla Tipografia Successori Monti: "La Birraria Ronzani, in via Orefici, 2, presenta al suo interno un porticato sorretto da colonne tutte d'un pezzo, che risalgono al XIII secolo e sono pregevoli e per la loro forma artistica e per la loro altezza. Questa antica Birraria è la più vasta e la prima aperta in Bologna, e di essa ora è proprietario il signor Pilade Giugli è il locale più simpatico e popolare della città e vi conviene ogni ceto di persone: dal nobile al popolano. La birra della rinomata fabbrica Ronzani, sempre fresca ed eccellente, la qualità dei vini genuini e la cucina casalinga le hanno sempre da moltissimi anni procurato il favore e la preferenza del pubblico. In una sala si notano pregevoli quadri di antica scuola bolognese, tra cui figurano due grandiose tele, l'una rappresentante La lapidazione di S. Stefano, l'altra La conversione di S. Paolo, pitture originali del Gandolfi. Vi si vedono pure tele attribuite ai Carracci e a Guido Reni".

In collaborazione con le Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.

Luoghi

Eventi

Organizzazioni

Persone